___email, Skype e Live Messenger: grig-io [at] libero.it; NOTA: SE MI AGGIUNGI COME CONTATTO SKYPE, AVVERTIMI: non avendo nessun contatto, mi connetto molto di rado ;)

lunedì 30 aprile 2007

[senza titolo]

causa attacco di apatia contagiosa* pare che mi godrò un bel primo Maggio da solo.
Sei invitato/a da me per migliorarlo.

*ma perché io non sono rimasto infetto?

venerdì 27 aprile 2007

Ho visto ben una quasi ora di 300

[non di mia iniziativa né volontà]
e non costringermi a ripetere o completare l'esperienza, ché non garantisco di essere responsabile delle mie azioni.

Reazione passionale: ma io dico, tra non più di cinquant'anni i videogame saranno delle interfacce per entrare in Matrix se non addirittura Solaris, saranno dei mondi virtuali alimentati da dozzine di processori da rendering fotorealistici in tempo reale in parallelo, e magari ci saranno anche le patch degli sparatutto che ti permetteranno di crepare per davvero, e con il progresso tecnologico non trovano di meglio da farci che i brillantini??? Dio benedica il lungometraggio di Final Fantasy, che in prima istanza, utilizzava la grafica tridimensionale come mera tecnica espressiva in sé (se poi col treddì ci hanno fatto pure i soliti effetti speciali, e/o la storia e la classica hollywoodata - non conosco Final Fantasy, se non il film e solo per quanto ho riferito - mi spiace per chi ci ha messo la firma nei titoli di coda).

Reazione razionale:
Titolo: il fatto che sia scritto come numero ha rimandi molto più contabili o matematici in genere che non ad altro. non va.
Locandina: quella roba è un messaggio pubblicitario, non una locandina. non va.
Eroismo sensazionalista da americanata: non va. non perché è già visto, che pure è vero, ma perché è banale.
La scena di sesso: DIO CE NE SCAMPI!!! ehm.. non va. non perché è già vista, che non è vero perché è invece onnipresente in ogni film nella cui anche minima sottotrama ci sia una storia d'amore romantico, e tanto onnipresente che, se per puro caso lo sceneggiatore se la dimentica, sta' pur certo che il produttore gliela ricorda. non va perché in tutto il resto del film non si parla minimamente di sesso, e ciò la rende una scena gratuita, inutile, o utile solo agli stessi guardoni che non aspettano altro che due tette che zompano fuori in un qualunque film stile Vanzina. esempi giustificatissimi di sesso sullo schermo (con o senza limiti di buoncostume) sono invece, a parte i porno - è lapalissiano - film come American Beauty, in cui l'attrazione è principalmente carnale, ma anche molte serie televisive americane, dai Griffin a Tutto in famiglia, dove semplicemente il sesso non è considerato tabù, e viene tirato in ballo 1. spesso, 2. non necessariamente con la scena madre del rapporto fisico, ma anche solo a parole, punti che non sono soddisfatti dallo stilema della scena di sesso romantico riproposto da 300.
scenografie: troppo 3D male integrato. non va. perché è male integrato.
casting: greci biondini coi capelli lisci??ragazzino che stringe i denti almeno un secondo dopo aver preso una frustata, che tra l'altro la sferza si ferma molto prima della sua schiena???? non va.
sceneggiatura: già il nero che si ritrova sull'orlo di un pozzo e se ne accorge solo quando sta per esserci spinto dentro dice tutto. non va.
postproduzione: le virazioni cromatiche sono troppe, e/o troppo gratuite. prendano lezioni da Hero. effetto sfocato da atmosfera troppo sognante che al confronto i promo de La squadra sono iperrealismo. i corpi sono troppo luminescenti, e gli addominali sembrano disegnati col pennello sfocato di Photoshop. L'80% del visivo in effetti sembra piuttosto disegnato.
A sto punto, facevano anche quel 20% che mancava e veniva fuori un fumetto animato. Ché almeno sarebbe stato più accettabile.

mercoledì 25 aprile 2007

[senza titolo]

ok che oramai li conosco bene i tuoi scazzi, le tue apatie e le tue acidità verso di me.
ma stavolta, vorrei almeno sapere che diamine ti ho fatto di male.
(male dal tuo punto di vista, anche laddove non fosse un punto di vista obiettivo)

[lo stesso giorno]

sta sbarcando in Italia

Betty la cessa, e chi sa di cosa parlo se ne sarà accorto dal faccione che ogni tanto fa capolino su Canale 5.
Peccato sia la versione USA.
Perché sulle emittenti provinciali/regionali si trova anche una versione sudamericana. Nonostante sembri riprendere certi stilemi tecnici e drammatici delle più atroci telenovele sudamericane, almeno i truccatori sanno il fatto loro. E hanno capito, al contrario dei colleghi di qualche chilometro più a nord, che una cessa come Dio comanda non si fa prendendo la prima carina di turno e copincollandoci sopra apparecchio, occhialoni fifties da nerd e brillantina.

Alcuni dubbi a livello più profondo, comunque, non cambiano.
1. Se già tutti sanno che Betty alla fine si rivelerà una gnoccolona coi controfiocchi, gli sceneggiatori l'avranno capito che ci sarà molto ma molto da puntare sulle trame parallele più piccole di episodio in episodio?
2. Ma sta solita solfa del riscatto sociale che deve per forza farsi vedere e sentire, non avrà mica sfrancicato i coglioni, e marcito le teste degli sfigati, i quali ora avranno l'ennesimo precedente in più per sentirsi autorizzati a credere più alla vittoria formale che non alla propria dignità intrinseca?

martedì 24 aprile 2007

dopo dieci anni.. ma dieci anni fa, esisteva?

Lavoro con un Mac, e ieri pomeriggio, per caso, mi si è attivata (per una coincidenza tra una combinazione di tasti premuti e una macumba) qualche opzione di facilitazione per utenti portatori di handicap.
Oggi, attivando l'audio, che ieri non mi serviva ed era spento, scopro che era entrato in funzione anche un sintetizzatore vocale che ti informa sulle operazioni che fai e sulle finestre che sono aperte. Di cui ignoravo completamente l'esistenza.
Eppure, deja-vu.

Dopo un po', mi rendo conto.
E' la voce di Fitter Happier.


venerdì 20 aprile 2007

48 ore senza internet

e continuerà fino a domani sera/notte.
Se un tormento del genere deve ricapitare, almeno, che ne sia consapevole prima.

mercoledì 18 aprile 2007

per una delle poche volte in cui si parlava di qualcosa di serio, spero che Studio Aperto si sia sbagliato.

La stima di duecento milioni di armi da fuoco detenute regolarmente negli Stati Uniti, che il suddetto tiggì ha citato quest'oggi nell'edizione delle 12.30 a proposito della strage nel campus del Virginia Tech (avvenimento che in sé è tremendo, ma non stupisce, se consideriamo che c'è chi ha fatto lo stesso ad un'età dimezzata del responsabile), vorrebbe dire che, in media*, due statunitensi su tre deterrebbero una pistola, fucile o simile.
Molti più di quanti non pensassi.
E già prima, non ne avevo un'idea positiva.

*per quanto la statistica possa non essere troppo affidabile: riporto da un comico di cui non mi ricordo un nome: se io avessi la testa nel congelatore e i piedi nel forno, statisticamente avrei una temperatura media ottimale.

martedì 17 aprile 2007

[senza titolo]

paradossalmente, i rapporti che mi funzionano meglio sono quelli più distaccati.
bene.
bene un cazzo, se di quelli più stretti se ne incrinano una dozzina contemporaneamente.

domenica 15 aprile 2007

c.v.d.

infatti era solo un cookie.
Ma da Elimina cronologia esplorazioni/Elimina dati personali mica si debellava, sto 'nfamone.
CC Cleaner, ci ho dovuto scomodare.
Quando si dice l'opera d'arte curata nei minimi dettagli.



edit del 22.04.2007
SPIEGAZIONE (ATTENZIONE: SPOILER!!) - ispirata da Rainbowsparks

papertoilet.com lascia un cookie sul disco fisso, in una qualche cartella di sistema o roba del genere, non in cartelle direttamente collegate al browser. Questo cookie ricorda quanta carta è stata srotolata, e all'accesso seguente mostra il rotolo esattamente allo stesso punto in cui l'avevi lasciato l'ultima volta.
Questo vuol dire che, se il rotolo lo scorri fino alla fine, il cookie farà sì che vedrai sempre e solo la fine.
E il fatto che il cookie non sia relativo al browser comporta altre due cose: uno, che funziona su tutti i browser, anche se quel sito l'avevi visto solo con un altro; due, che sto cookie non si può cancellare con "Elimina dati personali" o analoga funzione proprietaria del software, ma giusto con qualche programmino di pulizia del computer tipo, appunto, CC Cleaner, che tra l'altro io conobbi per purissimo caso.
Quando si dice l'opera d'arte curata nei minimi dettagli.

[lo stesso giorno]

[senza titolo]

Diosanto, ma allora vuoi davvero mettere alla prova la mia pazienza.
[William, per favore, non ti scapriolare troppo nella tomba]
Rottura di coglioni, il tuo nome è donna.

DISCLAIMER: ciò non vuol dire che tutte le donne la siano. non ho assolutamente detto né volevo intendere questo.


Alla fine, comunque, se vuoi, puoi mettere alla prova la mia pazienza.
Un po' di tempo, e la ritrovo.
Ma poi tu non ritrovi più me.

[lo stesso giorno]

spero di non aver rovinato tutto

rispondi solo sì o no. La pagina che linko la vedi completamente vuota, nera?
se sì, allora è solo colpa mia. Una tragica colpa immane e incancellabile. il mio agire era registrato, e programmato da altri a mia insaputa per lasciare tracce, e inconsapevolmente ho negato irrimediabilmente un'espressione d'arte a un numero potenzialmente infinito di persone.
se no, allora la traccia che nega irrimediabilmente un'espressione d'arte è solo sul mio disco fisso. E naturalmente, non tra cookie e cache.
Capirò tutto, e se la risposta è la seconda, ucciderò un po' d'arte per rivederla tutta.

tu, intanto, vedi di non fare lo stesso errore.

[lo stesso giorno]

signori scarpari, tremate

sarete pure il comune dei cerchi nel grano.
Ma a quindici chilometri c'è chi vi batte.
Casa ufo con zed annesso.
Se solo non fosse un'informazione troppo identificativa, e se ce l'avessi, pubblicherei una fotografia di sta costruzione orrenda.

nota per chi non sapesse cos'è uno ZED

[lo stesso giorno]

sempre se mai ne trovassi il tempo

dipingerei alcune tele di cui ho già dei bozzetti.
Peccato che non possa più firmarle grì e pubblicarle in un eventuale blog parallelo dal momento che giusto l'altro ieri l'impiccione di turno mi ha requisito il quaderno per farsi un po' di cazzacci miei, tra cui, appunto, tutti i bozzetti.
e quindi, sempre se mai saranno compiuti, vedranno la luce con un'altro nome, o un altro nick.
Potrà pure essere una fissa mia, ma vorrei avere io il diritto di decidere chi è meglio che mi conosca come Tizio, chi come Caio e chi come grì.

[lo stesso giorno]

creatività nera bis

qualche giorno fa pensavo: visto che il giorno dopo l'ultimo vorrei essere tumulato, potrebbe essere cosa carina ricostruire quel famoso quadro di Courbet (e soprattutto coronare il lavoro di coreografia con una ripresa fotografica) in una messinscena a metà.
giusto per sdrammatizzare un po'.

[lo stesso giorno]

in questo istante Shinistat segna: 2 persone online

dimmi chi sei!!

[lo stesso giorno]

il caffè effettivamente è mancato

per il solito dannatissimo tetris di orari e impegni che ho.
Ma la chiacchierata c'è stata.
e amichevole e piacevole come prevedibile, o come mi aspettavo.
La tazzina di moka, alla fine, sarebbe stata giusto una formalità.
Questo non vuol dire che non debba starci, in una eventuale prossima volta.
Vabbè, comunque, intanto lo depenno.
E mi pare chiaro che comunque non lo considero affare chiuso.

sabato 14 aprile 2007

non cito la fonte di ispirazione, è relativa e deviante per i miei intenti

si dice: "Non è forte chi non cade, ma chi cade e sa rialzarsi."
sarà.
ma comunque, cadere e sapere che ci si deve rialzare (che non è affatto la stessa cosa) è un massacro.

venerdì 13 aprile 2007

A.A.A.

cedo 30ª e 37ª posizione tra i risultati di ricerca di Google Italia per la stringa "frasi glitterate". Prezzo trattabile.
Astenersi perditempo.


NOTA PER EVITARE SCAZZI LEGALI, AKA DISCLAIMER: è solo ironia. Se davvero capita qualcuno che voglia comprare una posizione per una determinata ricerca, si rivolga a Google.

[lo stesso giorno]

[senza titolo]

riporto da medo un link che è tanto affascinante quanto tremendo.
più che altro, perché respira, o singhiozza, o comunque sia è in qualche modo viva.
Anzi.
Questa non è una pipa.
Come quelli di Cattelan non erano bambini impiccati.
Quindi poche palle e gioca.

Purtroppo il gioco è in una directory "nascosta", e non c'è una vera sezione per genialate di sto tipo.
però, gironzolando ho visto pure il blog dell'artista.

Questo vuol dire che finirò il giro dei blog da visitare domani.
Cioè dopodomani.

giovedì 12 aprile 2007

la cosa era risaputa da tempo

ma la dico lo stesso. Anzi, forse perché, a forza di risentirla, una cosa relativamente leggera diventa sempre più pesante
[al contrario delle cose pesanti, cui, con la ripetizione, se ne può diventare man mano insensibili - cfr. Warhol per dettagli].
Che diamine c'entrano Vasco Rossi e i Finley all'Heineken Jammin' Festival?

edit delle 19.15: e anche J Ax.