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sabato 29 agosto 2009

[senza titolo]

Era piccola, l'arena; in profondità, più angusta di quanto potesse mai sembrare da tutte le riproduzioni che aveva visto in anni e anni; era diversa da come immaginava, dai plastici e quant'altro.
Poi il concerto, le emozioni, le luci.
Un interprete molto bravo, per essere una cover band; un poco ambizioso, ancora un poco più vanesio, ma comunque molto bravo.
Poi il gelo della canzone dannata, perfettamente fedele alla versione che conosceva: trasposto in musica un primo ripiano di Purgatorio, o forse un Limbo, che per quanto dolce, sempre inferno è, e indietro non si torna.

venerdì 19 giugno 2009

Ma quale mente malata...?

titolo alternativo:
tecnicamente non è proprio la stessa cosa, ma si è andato oltre Antonacci che rifà "Tra te e il mare" su "Start me up". E ce ne voleva, per fare di peggio. Anche se comunque in quest'altro caso non sembra che la linea vocale sia completamente stonata con la melodia. E grazie al cavolo, è tutto reppato (con la E, perché non si può chiamare rap, quello).

Post-metto che, se non si era capito bene, "You shook me all night long" mi piace molto mentre non mi piacciono i Black Eyed Peas, e non li sopporto neanche.

sabato 23 maggio 2009

cacchio di spoiler di niente, ha detto. ma vabbè

mercoledì 18 febbraio 2009

[senza titolo]

Duffy - Rockferry miglior album ai Brit Awards 2009, sorpassansdo (tra gli altri) Radiohead e Coldplay.
Perché mò basta che l'arte, la bravura, la creatività debbano sempre essere premiate e meritocrazie varie.

sabato 17 gennaio 2009

quegli occhi intensi, quella faccia così dolce e amabile



a rivederli, ora, e chissà perché solo ora, mi accorgo che mi ricordano una vecchia conoscenza.

Rosellina, o' rosellina, acque profonde non sono tranquille.

venerdì 14 novembre 2008

almanacco del giorno prima

Ieri,
mattina,
secondo aquaplaning serio con la stessa auto, e per la seconda volta me la sono vista brutta e me la sono cavata senza nessunissima conseguenza.
A questo punto, alla terza, per compensare, ci lascerò le penne.

sera,
serata a metà strada tra il divertimento pazzesco e lo sfascio con tanto di epifania rock delle colleghe, e tanto di cappello allora, indi mo' non ce n'è per nessuno.

domenica 31 agosto 2008

canzone(i) del(i) giorno(i)

sabato 24 maggio 2008

a proposito di videoclip e più o meno erotismo part two

conoscevo sto video da parecchio tempo, ma è possibile che solo ora mi sia accorto che Kate Moss in un video dei White Stripes è una cosa degna dell'umorismo più becero?

[lo stesso giorno]

a proposito di videoclip e più o meno erotismo part one

conoscevo sta canzone da tipo un anno, e solo pochi giorni fa mi sono accorto che il titolo è "Make It Wit Chu" e non "Make It With Chu", e il gioco di parole è a doppio livello.

lunedì 19 maggio 2008

È decisa

la parte strumentale di Ohne Dich la fa entrare nella mia personale classifica delle canzoni più angoscianti*.
Del tipo la linea di basso di "Questa notte una lucciola"di Carmen Consoli, le chitarre che urlano col voltastomaco di "Something in the way" versione elettrica, un po' "F.D.P." degli Shandon se si tolgono le due righe di parlato, e poche altre. Forse anche "Pyramid Song" e qualcun'altra dei Radiohead ma non "Street Spirit".

*angoscianti qui fa schifo per quanto è banale come termine, ma almeno è una parola unica.
Il concetto esteso è che mette addosso una malinconia cupa, perforante. ti lascia il magone. 
Sì, alle volte sono molto passionale e irrazionale e di stampo romanticista, e ho la sensazione di rischiare di passare per lo sfigatello emozionale in mezzo a tanto pragmatismo (come il voler notare che il testo dei Rammstein, epurata la stilla di romanticismo inglese misto a tradizione cavalleresca - c'è una poesia che non ricordo che ben ci si accosta - sarebbe quasi da Meneguzzi, senza considerare che è in lingua tedesca), ma a me stesso e per me stesso è bene così, e sarebbe stato altrettanto anche se questo, in prima istanza, non fosse un monologo.

domenica 18 maggio 2008

mm.. quella canzone dei Rammstein che fa (immagina delle note rifatte a bocca...) era Mein Teil? Ohne Dich?

no, Mein Teil fa (...)
vedi un po' che è Ohne Dich.
(googlo)
si che è Ohne Dich.

(posto il link al video perché così facciamo prima
,e per chi vuole, di qua il testo.)

(rimasto ad ascoltarla e farmi prendere dallo strumentale cupo e malinconico)

sabato 10 maggio 2008

bella musica e amaro amare

 e amaro amare
 e amaro amare
 e amaro amare.


martedì 6 maggio 2008

[senza titolo]

Dio benedica gli Hellacopters (mi sa che è un bel gioco di parole), che nonostante tutto, ti invogliano davvero a take it easy.

domenica 27 aprile 2008

un deserto retrattile, un laconico rodeo.
e tu cadi.

berlina di piccola cilindrata in superstrada, interno notte.

felpa con cappuccio che magari sembri davvero diciassettenne come quando era uscito quel disco, cantare sopra o sotto l'autoradio "Dentro i miei vuoti" e sperare in Un amore.

per poi ore dopo ritrovarsi a chiudere la serata (comunque molto piacevole) un poco alticcio e un tantinello assonnato, passando davanti ad uno specchio e ritrovarsi stranito e straniato al dover ammettere che quel tizio non bello ma che sembra avere un suo certo fascino deve per forza di cose essere se stesso.

mercoledì 12 marzo 2008

uaaahh yaaaaah aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah

Dopo un bel po' di tempo, ho ripreso da poco a cantare in auto, e già quasi raggiungo for the first time ever gli acuti degli strilli finali di Showbiz dei Muse.

(se non conosci la canzone, era uno spoiler bello e buono. doppio considerando che ho scritto parte del testo nel titolo. Spoiler che comunque compenso col non postare la canzone perché non ce l'ho sottomano e dovrei perderci un po' di tempo e non me ne va)

venerdì 29 febbraio 2008

mood of the day - bis -

è un certo senso di procedere mesto ma non discontinuo verso il destino comune,
senso ben rappresentato dal suono eppure saturo di chitarra elettrica di Come Stavamo Ieri o anche delle strofe de L'Esangue Deborah (entrambe Marlene Kuntz, Il Vile, 1996), che non ho tempo e/o voglia di postare ora, anche se certo capisco che se non le conosci così non ti aiuto.

mercoledì 27 febbraio 2008

[senza titolo]

Guidare guardando il cielo grigio nella città ingrigita che effettivamente è di un altro colore (non so quale e non credo che mi piaccia molto) ma oggi è grigia, in un giorno grigio, ascoltare Sole Spento dei Timoria ti agghiaccia l'anima, o comunque qualcosa che proprio senti fisicamente da qualche parte verso il cuore.



Nota anche abbastanza acidella:
a parte la canzone in sé, che fossi stato produttore io ne avrei tirato fuori ben altro, tipo, una massiva censura sui cori (ma il succo del brano è comunque fantastico),
fortuna che poi magari si cresce e ci si rincoglionisce e magari domani staremo tutti a cantare "Lei è il pane col salame".
(Frenatemi dal commentare il relativo video che sennò digito veleno puro)

domenica 24 febbraio 2008

24.02.2008.04

San Valentino + 10.
Con un po' di ritardo scrivo questo.
mi improvviso consulente sentimentale e.. no, non fonderò un'agenzia matrimoniale "Due di cuori" (potrebbe anche darsi che riesca come consulente, ma non mi interessa, e comunque a livello strettamente personale mi esce molto meglio il due di picche)

dicevo.
mi improvviso consulente sentimentale e consiglio un paio di brani.
Il grì più ruvidino e rock suggerisce



probabilmente l'unico pezzo dei Jet che gli piace, ma gli piace molto molto molto.
Mentre questo



(ripescato grazie ad un recente spot tv) è offerto dal grì più classico, vintage e dolcemente ingenuo, quel vago quasi-scemo o quasi-imbranato che fa un po' tenerezza.

mercoledì 23 gennaio 2008

e vedi un po' che st'anno mi tocca guardar Sanremo

no, scherzo.
Sembra strano a me perfino, ma lo guarderò volentieri, dacché apprendo che ci sarà un grand'uomo.

mercoledì 9 gennaio 2008

alla faccia che sto bene

no cazzo non posso andare a letto ora subito dopo aver ascoltato tre volte di fila "Questa notte una lucciola" di Carmen Consoli e almeno altrettante volte visto video live della stessa.