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mercoledì 14 gennaio 2009

Capita che mangio spesso mele

Capita che mangio spesso mele (intere) e ho scoperto per caso che ho l'abitudine di dare il primo morso nella parte superiore, vicino alla cavità del picciolo.
Mi sono accorto che è un'abitudine perché si vede.

martedì 13 gennaio 2009

Sony ci riprova


e se Cecchini rifà pure questo, divento il suo personale stenditore di tappeto rosso ovunque passa.

venerdì 2 maggio 2008

se mai avrò un ricevitore digitale terrestre

penso che vorrò starmene piantato giornate intere davanti ad Iris.
ora che ho letto il link, vorrei specificare, anche se sembrerà coda di paglia, che di Queer as Folk me ne frega poco, e di commedia all'italiana e serie USA varie anche meno.
in pratica, ne ero rimasto abbastanza affascinato al tempo in cui era stata lanciata, e con gli spot di questi giorni c'è un ritorno di fiamma, esplosa riconoscendo la protagonista scema di 8 ½ (quella che leggeva i fumetti di Pippo - PIPPO, CAPISCI?? - o comunque mi sembrava lei).
Poi comunque sorgono parecchie perplessità sulla musica lirica, che non mi fa impazzire, sul fatto che sia Mediaset con tutti gli annessi e connessi, sul fatto che se mai avrò un ricevitore digitale terrestre mi servirà anche tempo da spendere davanti ad Iris.
Ok, raccolgo un po' di voglia autonoma di informarmi e apro eMule.
Anche se certo, il tempo mi mancherà as well.

mercoledì 27 febbraio 2008

[senza titolo]

Guidare guardando il cielo grigio nella città ingrigita che effettivamente è di un altro colore (non so quale e non credo che mi piaccia molto) ma oggi è grigia, in un giorno grigio, ascoltare Sole Spento dei Timoria ti agghiaccia l'anima, o comunque qualcosa che proprio senti fisicamente da qualche parte verso il cuore.



Nota anche abbastanza acidella:
a parte la canzone in sé, che fossi stato produttore io ne avrei tirato fuori ben altro, tipo, una massiva censura sui cori (ma il succo del brano è comunque fantastico),
fortuna che poi magari si cresce e ci si rincoglionisce e magari domani staremo tutti a cantare "Lei è il pane col salame".
(Frenatemi dal commentare il relativo video che sennò digito veleno puro)

mercoledì 16 gennaio 2008

signor Graziano Cecchini,

l'acqua rossa nella Fontana di Trevi, se vista sotto un'altra luce, sarebbe stata una cosa figa;
ma con questa cosa qua, arrivi tardi.
Copione.
E non puoi dire nemmeno che volevi creare un "Video di risposta" per Youtube. Ce ne sono già dozzine - e uno su tutti, questo.

EDIT: appena comparse le foto sul sito Ansa.

martedì 15 gennaio 2008

Non mi piacciono le catene via e-mail

e questo, non l'ho mai detto, ma si può facilmente intuire, anche perché credo che non piacciano allo 0% dei blogger che non utilizza GIF glitter e minchiate varie nel proprio spazio.
Ma dacché catene mi arrivano, una letta, anche veloce e più che distratta, gliela dò.
E la cosa si fa un po' confusionaria.
Perché non è del tutto tutto la classica email catena lagnosa.
Tipo, è infestata di disegnini di Winnie Pooh, ma non del peggior tipo.

e qua apriamo una parentesi: checché se ne dica, Winnie Pooh non è melenso a priori.
Fino a cinque, dieci anni fa, erano semplici storie per bambini piccoli, e andando alle sue origini, erano semplici storie per bambini piccoli, e di che calibro!
Queste (1, 2, 3, 4) sono delle immagini del primissimo Winnie Pooh e trovo che siano a dir poco fantastiche, con questo gusto country britannico che sa di passato ("passato" come sostantivo, non come participio passato) ma così evergreen che potrebbe essere quasi (e qua la sparo veramente grossa) un'arcadia.
Poi c'è il Winnie Pooh più propriamente disneyano, che trasforma forse anche radicalmente l'orsacchiotto di pezza ideato da Alan Alexander Milne. Ma ciò che ne esce non è male, comunque: una volta mi è capitato per puro caso di vedere un cartone animato di Winnie the Pooh non so quanto datato, e sono rimasto incantato dalla genuinità del disegno, dalla vitalità e la passione che veniva fuori già solo dalla tecnica: quel tratto modulato e guizzante come di una matita (1, 2, 3) che ad oggi si potrebbe ritrovare giusto in qualche vecchio classico tipo "La spada nella roccia", "Robin Hood" e mi pare anche "La carica dei 101".
Certo poi che le storie di Winnie Pooh sono storie per bambini piccoli, e come tali vanno considerate.
Dopodiché, una produzione appena più bassa, con un minor senso di artigianalità, ma comunque buona.
Poi (quel "poi" va letto con tono molto grave),
c'è il Winnie Pooh disneyano di oggi.
In cui la figura di Winnie the Pooh è diventata giusto un grassoccio ottuso americano (ma in pubblico non lo si può apostrofare in tale modo sennò passi per razzista, e allora lo chiamerò "diversamente abile"), e quella di Tigro, un fighetto con la puzza sotto il naso.
Giusto per dirne due.
All'immagine archetipica tragicamente aggiornata, poi va aggiunta la produzione vera e propria: i cartoni animati sono diventati delle bestialità senz'anima (e guardando questa immagine, dimmi tu se Winnie Pooh non è un fesso, con quella faccia da ebete, e Tigro un fighetto - e che c'entra quella bambina tipicamente americana lì in mezzo??), e il merchandising ha trasformato tutto il bosco dei Cento Acri in una macchina da soldi che fa leva su un coinvolgimento emotivo perverso per cui un orsetto è più dolce se fa la checchetta o se è un incrocio con The Elephant Man.


Dicevo, la cosa si fa un po' confusionaria, perché non è del tutto tutto la classica email catena lagnosa: l'allegato dell'email-catena è infestato di disegnini di Winnie Pooh, ma non del peggior tipo, e non ci sono solo frasi fatte.
Nella fattispecie:

Impara dagli errori degli altri, non puoi vivere abbastanza a lungo da farli tutti tu.

E addirittura c'è da rifletterci un attimo, prima di afferrarla.

martedì 25 dicembre 2007

Buon Natale

Disclaimer o chiamalo come ti pare: in questo post si parla di religione cristiana cattolica saltando a pié pari temi tipo l'esistenza di Dio; non che tu debba necessariamente darla per assunta, anzi. Però diciamo che, nonostante sia un discorso di tutto rispetto, qua è leggermente deviante. Sì, certo che comunque possiamo parlarne qui, però il mio discorso verte più sulla fascinazione alle ultime righe. Fascinazione affatto fine a se stessa.

come pochi sapranno, ultimamente è stato aggiornato il Lezionario, quel librone che raccoglie tutte le letture delle messe di uno o più anni liturgici (le letture festive si ripetono identiche con un intervallo di tre anni, quelle feriali sono le stesse tutti gli anni), e che in due parole è buona parte della Bibbia spezzettata e mescolata con un preciso ordine a seconda delle ricorrenze.
E dicevo, è stato aggiornato per una migliore traduzione della Bibbia stessa, per cui probabilmente non capiterà più di sentire di cammelli che attraversano crune di aghi: e già, questa immagine felicemente surreale era solo un errore di trascrizione, peraltro anche abbastanza risaputo; il termine corretto era "corda", o qualcosa del genere.
E tra le modifiche apportate, una ne è saltata fuori proprio ieri sera.

Luca 2,14
Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama

Luca 2,14 nuova versione
Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini, che egli ama

Non si provi a dire "non cambia una virgola" perché cambia, e certo non cambia solamente l'analisi grammaticale.

mercoledì 28 novembre 2007

carosello ..ma anche no, dacché parlo di risorse davvero utili. utili a chi è interessato

ripeto i link del post precedente:
VideoMarta, un videoblog di formazione ed informazione in campo tecnologico/informatico (della serie: forse è la volta buona che ho capito davvero come si utilizzano i feed)
JuliusDesign, blog utilissimo per chi si occupa di grafica e webdesign e non solo, con un occhio particolare a Flash, il tutto corredato di numerose risorse gratuite scaricaricabili (grazie!!); utile anche per chi vuole tentare di vincere un iPod Shuffle ;)

il bando di concorso



e il regolamento

[lo stesso giorno]

Fare cose belle, e farle con stile.


(visto su videoMarta, vista a sua volta su Juliusdesign)

Dicevo, fare cose belle, e farle con stile.
E farle anche con una certa etica, verrebbe da dire, se il video di cui sopra fosse una Pubblicità Progresso (nome che tra l'altro, da sé, mi pare proprio controproducente).
Mentre invece lo sappiamo tutti che, anche se con quel certo mood ben più che politically correct, Dove diciamo che non è proprio avulsa dall'industria della bellezza.

lunedì 5 novembre 2007

[senza titolo]

morire per cause naturali lungo il corridoio dell'ascensore del parcheggio aperto a livelli della città universitaria, in direzione uscita, da solo, in una mattinata di mezza stagione con un sole leggero che a qualcuno non direbbe niente.

Ok, bisogna dire che oggettivamente suona anche peggio di chi disse "questa è la casa-container dei miei sogni", ma suona affascinante.

Finale alternativo: che poi oggi potesse essere la giornata ideale, bè, è giusto un dettaglio.

giovedì 25 ottobre 2007

un mio amico

è writer, graffitaro, fa-i-murales.
insomma, si è capito.
sorvolo sui complimenti che comunque sarebbero ben meritati, anche perché stimavo i suoi lavori molto prima che lo conoscessi, ed ho saputo che effettivamente erano i suoi molto dopo.
vabbè, comunque.
Proprio un'oretta fa passavo davanti al suo grande incompiuto, anzi, appena abbozzato, che probabilmente non vedrà mai il termine, dal momento che i lavori saranno fermi da tipo quattro/cinque anni a questa parte. Peccato. Peccato pure che un qualche deficiente ci è andato a scrivere sopra qualche deficiente dichiarazione d'amore per una certa Antonella se non sbaglio che non ha fatto niente di male poveretta ma è sempre deficiente a priori.
Dichiarazione d'amore di quelle standard, non tanto a livello di contenuti (non arriva alle mocciosità/Mocciosità - e la maiuscola la dice lunga - che purtroppo conosciamo tutti), quanto già solo come forma: vernice spray nera, lettere ligie ligie della stessa altezza e larghezza e lettering qualunquista un po' stortarello tipico da ragazzo.
Già tremendamente avvilente di suo.
Figurati laddove va a coprire la parte migliore di quel murales.
vabbè, comunque.
torniamo a st'amico mio. quest'altra è un po' più recente.
Ho visto una sua tag (per chi non sa cos'è) su un cartello pubblicitario di un'azienda concorrente a quella di suo padre.
che caruccio.

martedì 23 ottobre 2007

Il diavolo fa le pentole, su Google si trovano i coperchi

pentola
coperchio

martedì 2 ottobre 2007

facendo un po' di ricerca sui libri popup

capita di trovare molte risorse interessanti (e ben venga, dal momento che stavo facendo un po' di ricerca).
Peccato che il 90% dei siti internet contenenti tali risorse siano graficamente dei cessi che altro che web 2.0, questi sono web -∞ (meno infinito).
Poi per fortuna capita anche il contrario.
Fascinazioni estetiche stupende.
Ma che naturalmente i contenuti non c'entrano un cazzo.

giovedì 20 settembre 2007

due minuti ben spesi

per un po' di sano divertimento.
[chiedo venia del fatto che la frase può sembrare atrocemente rubata da Settimo Cielo e/o Una Mamma per Amica e/o simili]
Animator vs. Animation, Part 1 direi che è il degno erede di Xiao Xiao, praticamente defunto: il sito esiste ancora, con i suoi otto capitoli - e altro stuff sia originale che contraffatto si trova su eMule - ma il punto è che non ci sono più aggiornamenti da anni.
però, bè, certo, sarebbe anche giusto che l'erede continui a farsi valere: essendo una Part 1 si presume che ci sia almeno un 2, ma sequel autentici non sembra che si trovino, perlomeno con una ricerca sommaria. e vabbè.

e visto che ci siamo, prenditi pure due ore, anzi, una e mezza circa (più altrettanto per i titoli di coda..) per il lungometraggio de I Simpson, la cui unica pecca a mio avviso è l'utilizzo massivo di 3d e tecniche di animazione già usate in Futurama: tecniche le quali sia lì che qui non solo non sono necessarie (tutt'al più, possono velocizzare un po' i tempi), ma anzi vanno a stonare con la fresca semplicità del disegno piatto a cui i gialli ci avevano abituato.

martedì 4 settembre 2007

pensiero di sabato 01.09.2007

Avrei un motivo per innamorarmi di Pamela Saìno (ho rintracciato il suo nome solo ora, altrimenti l'avrei scritto domenica), e me ne fregherei che fa fiction e tutto il resto, se solo ci fosse la benché minima possibilità di conoscersi.
Avrei un motivo in più per innamorarmi della ragazza di cui ho dimenticato il nome ma mi basta ricordarla come Woodstock (l'uccellino giallo amico di Snoopy), se solo non fosse grande, e se ci fossimo riconosciuti a vicenda, quando si era avvicinata.
Avrei un motivo per innamorarmi.
Ma ho motivo di amare. E su altra scala.

martedì 31 luglio 2007

mentre invece un minuto di silenzio

per Michelangelo Antonioni, che purtroppo conoscevo un po' di più - purtroppo perché lascia un piccolo pungolo di dispiacere.
Voglio ricordarlo con una sequenza che è tanto tremenda quanto perfetta, per chi ne conosce il seguito.

Piero: - Ci vediamo domani. E dopodomani.
Vittoria - e il giorno dopo. E l'altro ancora.
Piero: - e quello dopo. E stasera, alle otto.

E un fotogramma della stessa pellicola e della stessa pregnanza.

domenica 8 luglio 2007

uffa però

sabato 7 luglio 2007

a sto punto

credo che manchi solo il remake del pulmino volkswagen per chiudere in bellezza.
senonché, grazie al cielo, se non erro, la Piaggio (la quale, se non erro, fu l'iniziatrice dello scempio) ha ripreso a fare Vespa con il design esterno originale e solo motore-e-cazzi-vari-interni nuovi.
bravi bravi bravi.
ma se ci hanno messo il marchio a scudetto invece che l'attuale esagono, ok che faranno contente orde di feticisti (ed effettivamente è più carino), ma la cosa puzza di falso d'autore e/o revisionismo storico.

venerdì 6 luglio 2007

ah, bè

e non dimentichiamo lo spot TV.
minimo minimo 30 secondi. EDIT aggiunto dopo che li ho contati: 60 secondi.
di niente.
(Alberto Luca Roberta e a quei tempi anche Fidel, il riferimento è d'obbligo anche se la mia semi citazione è stata assolutamente casuale).
Scomodare gli ultimi cinquant'anni di storia italiana, e in principale il miracolo economico, e tra l'altro disposti a ritmo di Nuovo Cinema Paradiso, per quella.
Gravissimo errore concettuale dello spot: il miracolo economico è purtroppo storia passata. Cambiati i tempi, cambiata l'economia, cambiata la società.
E quindi, il patrimonio è solo della società purtroppo passata, la nuova 500 solo della società nuova. Ma non di tutti, specifichiamo.
Società nuova che poi altro non è che il Bel Paese di Maurizio Cattelan.
A sto punto, mi pare chiaro che il primo commento in difesa della nuova 500, lo fulmino.

giovedì 5 luglio 2007

il Lapo e l'Agnelli

[il gioco di parole è solo fine a se stesso]
comunque.
dopo tre illustri precedenti degenerati, un altro straordinario modello classico è ufficialmente morto crepato in data ieri causa presentazione ufficiale del remake.
Un minuto di silenzio in memoria.
Solo un minuto, simbolico.
Una vita non basterebbe.