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venerdì 26 settembre 2008

Trilogia di Dipiù

capitoli
precedenti

e fanculo che non ho mezzi per digitalizzare l'immagine in modo che poi possa postarla.
Dico solo: lunedì 29 settembre prossimo venturo fiondatevi in edicola a leggere il titolo di copertina.

venerdì 27 giugno 2008

Hey ma sei bravino in Photoshop

link che parla da solo.
Per non soffermarci poi sull'infinita bruttezza dell'occhiello - "I loro tempi felici come in questa immagine sono finiti" che sarebbe già di suo cosa bestiale anche se la fotografia fosse autentica.
E se le vogliamo dire tutte, si potrebbero pure risparmiare su ogni copertina la monetina da un euro e la faccia di Sandro Mayer: vabbè che sei una ttestata dal profilo basso ma veramente basso, ma a tutto c'è un limite.

E visto che ci siamo, guarda cosa ho ripescato:
riferimento
aggiornamento

lunedì 12 maggio 2008

spin off

Non ricordo se ho mai sentito una canzone dei Bluvertigo (anzi, ora che ho fatto un po' di ricerca leggo un "L'assenzio - Sanremo 2001" che non mi è nuovo, ma naturalmente non ricordo affatto la melodia)
ma certo è che negli ultimi anni riuscivo lo stesso a cogliere la maggiore presenza mediatica bassa di Morgan, e la connotazione negativa che questa aveva
(figurarsi poi scoprire ora, facendo un po' di ricerca, che ha fatto qualcosa pure per/con Paola e Chiara - le quali ora, superata la parentesi finto-lesbo si spera, e le leggende metropolitane dell'aver assistito a un concerto di Marylin Manson, ma dopo Tiziano Ferro che duetta con i Linea 77 non ho più il diritto di stupirmi, hanno fatto un disco solista a testa, chissà perché, e sembra siano riuscite ad entrare in quel bel circuito a metà tra arte, design, moda e chi più ne ha più ne metta, ste stronze)
ma venire a sapere che è giudice di X Factor Italia,
vuoi perché è un reality show,
vuoi perché in Italia ogni reality show è più marchettaro e basso del corrispettivo di qualunque altro stato, e questi talent-show in particolare,
vuoi perché X Factor Italia è condotto da quella (a cui l'infighettamento è costato due zigomi mostruosi e la faccia arcigna - meglio del ritratto di Dorian Gray)
vuoi perché quella è pure lei giudice,
le supera tutte.

domenica 11 maggio 2008

[senza titolo]

e vi meritate anche Ezio Greggio con Nina Senicar aka la gnoccolona straniera presumibilmente stupida ma che per certo non sa parlare italiano e Aldo Giovanni e Giacomo vestiti da piccioni. E stasera chi non va a vedere Vacanze di Natale 91 su Italia Uno le busca.

martedì 6 maggio 2008

intrasentita

"e quanto mai avremo fatto, cinquemila euro...
e cinquemila euro di evasione in dieci anni, cosa vuoi che sia..."





poi vatti a fidare di colui che, per tempo a venire, dovrà compilare la mia busta paga.

martedì 1 aprile 2008

[senza titolo]

(leggi il post precedente, ne ho scritto uno separato per non rovinarlo, dacché può essere opera a sé stante)

che poi una persona abbastanza malata potrebbe scorgere nell'atto della signora una certa logica perversa ed ostinata per la quale suo marito a quel punto doveva necessariamente morire per eutanasia pur di dimostrare chissà cosa ed accaparrarsi la ragione

giovedì 6 marzo 2008

storiella che sa un po' d'amaro, quasi neorealismo

un ometto sulla sessantina, in una Twingo blu in una sera di pioggia battente in un giovedì sera in un tardo inverno, magari per divertimento, magari per repressione, magari solo per una qualche annoiata abitudine decadente, non trova di meglio da fare che cercare fortuna lungo la cosiddetta "via dei gay", che se viene chiamata così, un qualche motivo ci sarà.
E girare in auto intorno ad un ragazzo che momentaneamente si trova lì in quanto unico posto possibile in cui espletare impellenti bisogni fisiologici già causa di un imbarazzatissimo abbandonare temporaneamente un appuntamento inabbandonabile, ragazzo che però con molta nonchalance riesce a pisciare dando sempre le spalle all'ometto e riesce ad evitarlo pure se quello lo [praticamente] pedina, poi fa per accostare al marciapiede opposto, poi lo sorpassa per fermarsi ad aspettare (ma cosa???) nel vicino parcheggio dopo avergli dato un'occhiata fugace voltandosi dal posto di guida (benedetta la pioggia battente ed il cappuccio incalzato a coprire metà faccia.

Ok, qua le cose son tre:
- o mi ha visto ed ora avrò un nemico giurato e perché no? maniaco
- o mi ci faccio quattro risate badando a non raccontarla in giro
- o spero che un ometto sulla sessantina, in una Twingo blu in una sera di pioggia battente in un giovedì sera in un tardo inverno, abbia trovato di meglio da fare

domenica 10 febbraio 2008

una volta tanto, Studio Aperto ne dice una giusta

"Nello stesso Paese, il confronto tra quattro anni per il furto di una bicicletta e sei anni e mezzo - perdipiù, ai domiciliari, ndr - per aver investito ed ucciso quattro persone guidando in stato di ebbrezza, è una cosa che fa riflettere."
[non sono le parole testuali, ma ci sono andato vicino]

mercoledì 30 gennaio 2008

Dio mio, non siano elezioni anticipate finché non tira aria nuova

è una cosa che penso da quando è caduto il governo, ma togliendo l'aggettivo "anticipate" la frase potrebbe comunque riflettere abbastanza bene la mia linea di pensiero in generale .
è una cosa che penso da quando è caduto il governo, ma la scrivo solo oggi che c'è un nuovo motivo (da sommare a diversi altri storici) per disperare in un buongoverno.
che comunque, specifichiamo che neanche i battibecchi scemi visti dall'altra possono fomentare buone aspettative.

martedì 22 gennaio 2008

oscurantisti dimmerda dei vertici di casa Microsoft

nonché egocentrici.

Non bastavano sommi esempi storici, tipo Internet Explorer bundled in Windows 95 e successivi per affondare Netscape (che però è rinato in versione open source - Firefox - e gliela sta dando indove non batte il sole), o Windows Vista che mi pare un tantinello debitore del Mac OS X.

Ieri sera scopro che è stato creato (in concomitanza con Office 2007, credo) un formato di file, XPS, concorrente del PDF targato Microsoft.
Dunque. (da pronunciarsi con tono grave e deciso)
XPS non se lo deve cagare nessuno, deve passare da sfigato, deve essere emarginato, deve essere ostraciato e, in ultima istanza, deve essere fatto fuori dai suoi stessi creatori i quali dovranno ammettere che in quel settore non ci può essere un altro standard, perdipiù Microsoft.

E stamani vedo sta roba qua.
Nell'articolo si fa un ampio riferimento a Silverlight. Se non sai cos'è, è un programma con un formato di file proprietario concorrenti di Adobe Flash (già Macromedia Flash).
Dunque. (da pronunciarsi con tono grave e deciso)
Silverlight non se lo deve cagare nessuno, deve passare da sfigato, deve essere emarginato, deve essere ostraciato e, in ultima istanza, deve essere fatto fuori dai suoi stessi creatori i quali dovranno ammettere che in quel settore non ci può essere un altro standard, perdipiù Microsoft.
E anche laddove Silverlight se lo cagasse qualcuno, o anche l'umanità intera (tranne me), laddove non passasse da sfigato, laddove non fosse emarginato, laddove non fosse ostraciato e, in ultima istanza, laddove non fosse fatto fuori dai suoi stessi creatori i quali anzi dovranno ammettere che in quel settore hanno creato un altro standard, o ancora peggio, il nuovo standard, perdipiù Microsoft, laddove tutto questo, questa roba rimarrà comunque un autogol clamoroso nella storia.
Dico solo:
Aqua è il nome dell'interfaccia del Mac OS X, in circolazione da anni oramai.
Il dock e CoverFlow sono già da tempo stati ricreati in Flash in svariate versioni
e soprattutto, il dock e CoverFlow originali sono Mac.

mercoledì 16 gennaio 2008

signor Graziano Cecchini,

l'acqua rossa nella Fontana di Trevi, se vista sotto un'altra luce, sarebbe stata una cosa figa;
ma con questa cosa qua, arrivi tardi.
Copione.
E non puoi dire nemmeno che volevi creare un "Video di risposta" per Youtube. Ce ne sono già dozzine - e uno su tutti, questo.

EDIT: appena comparse le foto sul sito Ansa.

martedì 25 dicembre 2007

Se ti è piaciuto "La Dolce Vita"

Se ti è piaciuto "La Dolce Vita", puoi valutare l'ipotesi di spendere qualche centinaio (spero non migliaio) di dollari per un Terry Rodgers da appendere nel salotto buono, anche se "salotto buono" suona tremendamente borghese e alquanto inadatto - sì, credo che siano passati i tempi in cui ci si fregiava di avere quadri ammiccanti scemi tipo Fragonard nel proprio boudoir, antro teatro di viscidate di identica portata.
e non potendo mancare Paris Hilton, se hai curiosità, la puoi vedere nel secondo quadro di pagina 12 del portfolio.
Ma tu guarda la genialità, compare proprio nella tela che probabilmente ha il titolo più banale.

domenica 16 dicembre 2007

postilla a un post

precisamente questo.

E tra l'altro, a proposito di corna, proprio nello stesso spot, sempre il caro vigile Urbano Persichetti vestito da Babbo Natale si vuole accaparrare la befana senza gobba né porro sul naso chiamata Elisabetta Canalis (la quale, a parte una minima smorfia iniziale, sembra accettare di buon grado, o peggio, sembra non poter rifiutare). Il tutto alla faccia della moglie (l'attrice Daniela Terreri in versione vergara, che tra l'altro scopro non essere sua moglie nella vita reale), la quale non si vede da tempo in pubblicità, e chi andrebbe a pensare che è una povera cornuta e pure vergara?
chiudiamo il quadretto di famiglia con Annica Rodolico, il nome reale dell'attrice che interpreta la figlia negli spot, anche lei una bella vergarona almeno quanto la madre (ma non ho mezzi per dire se è solo sullo schermo o anche fuori) che però non è in piazza ad aspettare Babbo Natale e palle tradizionali varie, perché sicuro per fare la tipa moderna sarà andata in settimana bianca con tutta la Tim Tribù.


Però devo ammettere che quell'altro spot, sempre Tim, sempre con lo stesso cast, il capostipite della serie dei sogni, quello con la Tim Tribù versione semi-hippie a cavallo degli elefanti (sicuro andavano a un rave) più quegli altri due vestiti da torero e ballerina di flamenco, bè, quello c'è da dire che sapeva rendere bene l'atmosfera di sogno per antonomasia.
Ma diciamo che è anche abbastanza facile, se registri in pieno EUR, perdipiù deserto.

sabato 15 dicembre 2007

mamma, mamma, cosa vuol dire ad personam?

La radio mi informa che Silvio Berlusconi ha da poco dichiarato che il suo nuovo partito lotterà per la liberazione dall'oppressione della Magistratura.

Cito da Wikipedia:

Alcuni dei procedimenti giudiziari a cui Silvio Berlusconi è stato sottoposto si sono conclusi con una sentenza definitiva che ha riconosciuto la colpevolezza dell'imputato, per reati quali corruzione giudiziaria, falsa testimonianza, finanziamento illecito a partiti e falso in bilancio. In altri procedimenti Silvio Berlusconi è stato invece assolto nel merito, oppure le indagini sono state archiviate.
Nei processi in cui è stato riconosciuto colpevole con sentenza definitiva non è stato tuttavia condannato, grazie ad amnistie, attenuanti generiche causanti prescrizione, e nuove norme, approvate definitivamente dal governo da lui presieduto, che hanno modificato le pene e la struttura di taluni reati a lui contestati, per esempio il reato di falso in bilancio.

Già mi basta leggere che a quanto pare, non è stato condannato in nessun processo di cui è stato riconosciuto colpevole con sentenza definitiva, e che si è salvato le chiappe con
- amnistie
- attenuanti generiche causanti prescrizione (vorrei diventare Ministro della Giustizia solo per abolire la prescrizione con effetto retroattivo a chiunque - e anche per rivedere qualcosina riguardo a incapacità di intendere e di volere, indulti, indultini, sconti di pena e buone condotte varie)
- nuove norme che si è fatto/fatto fare per salvarsi le chiappe,

mi risparmio la lettura di questa pagina per evitarmi ulteriori incazzature.

domenica 2 dicembre 2007

oggi domenica 2 dicembre primo giorno d'Avvento. No non è un almanacco

non parlo dell'avvicinarsi del Santo Natale, ma dell'avvicinarsi del natale dei regali regalini pacchetti e buonismo.
buonismo.
atroce mostruoso schifido buonismo da quattro soldi.

(dai, adesso esageravo - con la foga, ma i contenuti non sono da buttare)

In occasione della mostruosa scoperta che diversi piccoli uomini (voglio ben sperare ragazzini) sono passati di qua cercando la canzone dello spot Bauli (robaccia di cui parlai due anni fa), annuncio a tale proposito una scoperta che ho fatto solo di recente.
Il testo di quella canzone (che riporto qui in versione integrale per eventuali altri feticisti che vorranno sfidare la mia ira) recita:

A Natale puoi fare quello che non puoi fare mai:
È Natale e a Natale si può amare di più
È Natale e a Natale si può fare di più
per noi

Dico,
A Natale puoi fare quello che non puoi fare mai:
È Natale e a Natale si può amare di più

Bè, sì, infatti l'apice dell'amore è prerogativa, è esclusiva del periodo intorno al 25 dicembre (a Natale si può amare di più).
Al punto che non c'è altro giorno all'anno in cui sia possibile fare altrettanto (non puoi fare mai).
Ok.
Basta sforzarsi di pensare al perché si dovrebb--pardon, potrebbe amare così tanto solo a Natale.
Un aiutino: suvvia, lo sanno tutti che Natale è più festa di Pasqua e il regalo di Natale è più grosso di quello di Pasqua, e forse pure di quello del compleanno.





ribadisco,
canta con me: È Natale e a Natale puoi comprare di più..

giovedì 29 novembre 2007

mostri quando non è Halloween parte seconda

la uno, poco più giù.
la due, in quattro e quattr'otto:
tale agente pubblicitario Alessio Sundas ingaggia tale Marco Ahmetovic come testimonial di moda, o addirittura gli fa firmare delle linee di prodotti, per un giro d'affari di centinaia di migliaia di euro.
Se non l'hai già letto/visto/sentito oggi su qualche media, mi permetto di ricordarti che Marco Ahmetovic, ventiduenne rom, qualche mese fa, ubriaco alla guida, investì, uccidendoli, quattro ragazzi ad Appignano del Tronto, provincia di Ascoli Piceno.
E mi permetto di ricordarti che il tribunale ha stabilito per lui sei anni di arresti domiciliari, che tra l'altro sta trascorrendo nel residence di un amico.
Non ho più parole sul sistema giudiziario italiano. Ma certo non è stata questa l'ultima goccia, da tempo la cosa è palese.
Non mi dilungo nemmeno su eventuali "faccio appello alla sua coscienza: come riesce a fare la bella vita in un residence, come può firmare un tale contratto alla faccia delle vittime e di chi le piange?" perché in certi casi, coscienza è parlare di aria fritta e basta: gli si dà un'opportunità? gli si para il culo? gli si offre più del dovuto, più di quanto giusto? se viene offerto, evidentemente è lecito, e se lecito, è più facile scavalcare un'eventuale senso morale; d'altronde, di fronte ad un'offerta, mica si può fare sempre i preziosi.. ecco, figurati per uno che non ha niente da perdere (a parte la vita, visto i quasi-tentativi di linciaggio da parte degli amici dei quattro morti).
Se non si è capito, non ho in odio questo ragazzo: ha fatto una cazzata, seppur madornale. Ma potrebbe esserci anche la minima speranza di riscatto, con i dovuti mezzi.
e invece, dovuti mezzi un corno.
certo non si toccano i bestiali livelli delle dicerie che lo vedevano testimonial di una campagna anti alcol per chi guida (e lì, davvero, sarebbe il caso di andare dal "creativo" - in questo caso le virgolette sono d'obbligo - andare dal "creativo", puntargli una pistola alla gola e urlargli a piene tonsille "PERCHE' NON CI METTI LE FOTO DEI FAMILIARI DELLE VITTIME, DEGLI AMICI, O DEI CADAVERI STESSI???!!!!???), ma ricoprire d'oro una persona che ha fatto una cazzata madornale (e a mio avviso già aveva avuto fortuna di fronte ai giudici), mi pare agli antipodi del riscatto.
Con tutto rispetto verso l'essere umano che è Fabrizio Corona, ma credo che una cosa del genere non me la sarei mai aspettata da nessuno degli altri 5.999.999.999 (circa) abitanti del pianeta.

venerdì 16 novembre 2007

a proposito di Zelig

a proposito di Zelig, che non mi piace*.
Ecco.
Qualcuno mi spieghi - anzi, mi giustifichi - il pezzo proposto per questa stagione da Leonardo Manera e quell'altra.
No, giusto perché non capisco quale comicità supplementare derivi dall'etichetta di "polacchi" (non meglio definiti, quindi è più che lecito pensare che si tratti di comune gente polacca del giorno d'oggi) che viene affibbiata ai personaggi.
Personaggi i quali sono archetipi di servi della gleba (archetipi, quindi fuori del tempo - se non per l'abbigliamento primonovecentesco - e senza nazionalità) con appiccicati nomi da film di fantascienza di terza categoria degli anni Ottanta e una fissità d'espressione tipo overdose da sedativi.

Se non sono stato abbastanza chiaro, aggiungo che di comune gente polacca del giorno d'oggi ne ho visto qualche centinaio dal vivo, e conosciuto di persona almeno una mezza dozzina.
E non c'azzecca niente con quella roba stereotipata, e stereotipata male, di lì sopra.
Pensa addirittura - e qui devi atterrire - che in Polonia c'è addirittura diversa gente con i capelli e gli occhi scuri. E ci sono addirittura i grattacieli, e il cemento armato, e il vetro e acciaio.

Ora, non vorrei passare per l'antipatico pignolo della situazione, ma davvero non capisco come una tale balla colossale possa far ridere, o comunque essere di supporto alle battute. Tanto più che la balla colossale rischia di non essere compresa come tale (pensa allo spettatore medio) e anzi fomentare il becero pregiudizio di un'Europa orientale costituita esclusivamente di morti di fame slavati e depressi.


*le cose sono due: o crescendo sono cambiato radicalmente io, che tanto adoravo Facciamo Cabaret, o davvero il programma si è trasformato in un surrogato malfatto e mainstream di se stesso - il passaggio in prima serata, e in seguito lo spostamento su Canale 5 (la testa d'ariete di casa Mediaset, per chi non se lo ricordasse) sembrano avvalorare la seconda ipotesi.

lunedì 29 ottobre 2007

uhmmmm

un mio contatto Messenger scrive come messaggio personale: "Albus Silente è gay. Assurdo."
uhmmmm
uhmmmmmmmm
uhmmmmmmmmmmmm
ecchiddiavoloè Albus Silente?
e Google risponde.
e grì rimane sconcertato.

Albus Silente non è una persona realmente esistente, è un personaggio di immaginazione: il maestro di Harry Potter.
Anche mettendo da parte il menefreghismo generale che ho sempre avuto nei confronti del maghetto coi fondi di bottiglia per occhiali, (anzi, diciamo che era un qualcosina in più di menefreghismo) non capisco.
Non capisco a cosa serva una dichiarazione così gratuita e praticamente sterile, che serve solo a confermare il fatto a chi ne aveva il sospetto, e a tutti gli altri lettori non importa una mazza; e soprattutto, non capisco perché dare tale informazione che comunque è superflua a tutto, e perdipiù a saga chiusa!
Ok, sono autorizzato a pensare che in quest'occasione J. K. Rowling puzza molto di pezzente che non sa come mettersi al centro dell'attenzione.

giovedì 11 ottobre 2007

Quale dio può permettere una tale cosa???

Non so se la conosci, ma spero di sì: clicca per controllare.
(e leggi bene l'indirizzo: eh già, qualche geniaccio ci ha pure scritto su un articolo di Wikipedia).
Bè.
C'è stato qualcuno che è arrivato a sentirsi in dovere di dimostrare statisticamente che l'affermazione non è vera.
Qualcuno la cui ricerca, una volta conclusasi, ha dimostrato


come un americano medio particolarmente dedito al solitario, semmai, ammazzerebbe non più di due/tre micini in una intera vita.


Mica tanto.
Giusto chiamerei questo tizio, lo prenderei per la collottola e gli direi: "Come sei avvilente.". e me ne andrei.

giovedì 20 settembre 2007

sì, ma poi alla fine l'hanno cacciato o no?

parlo di Alessandro Cecchi Paone (e a questo punto il post si poteva intitolare "come volevasi dimostrare"), reo di essersi voluto porre allo stesso livello di Simona Ventura.
Innalzandosi o abbassandosi non importa, anzi, è questione di punti di vista: chiaro quale sia l'opinione del pubblico scemo dall'applauso facile (nel mio dizionario,"applauso facile" è nato per il pubblico di Uomini e Donne e/o Al posto tuo, ma qua va bene lo stesso); altrettanto facile quale sia la mia, opposta.
E sai che se dico che lui si è abbassato, non intendo che l'ha fatto volontariamente, perché chi lo fa d'intenzione poi saprebbe risalire, al contrario di chi è vittima di un declino generale.

Che poi anzi, la signora conduttrice (tra l'altro, orrendamente conciata co'sta criniera gialla stile Carrà-qualche-anno-prima-o-qualche-ritocchino-in-più), ha pure rischiato per un attimo di rendere omaggio al suo glorioso (tra)passato morto e sepolto di Iena: mi riferisco all'epico "LA TUA SPOCCHIA TE LA PUOI METTERE DA UN'ALTRA PARTE" che ha pronunciato verso Cecchi Paone.
Ma appunto, in quanto lapsus di un passato chiuso e strachiuso, Simona si è ripresa all'istante e ha atrocemente rinnegato di aver pronunciato tale frase. Per poi farsi parare il culo da un qualcuno di figo presente in studio in una scena di una bassezza inaudita.

Uno a uno.

Al livello strettamente tecnico del reality, però, bisogna ammettere che la neobiondona ha ragione, o meglio: non è tanto che l'una ha ragione, quanto che l'altro ha torto marcio.
1. Firmi un regolamento, lo leggi dopo averlo firmato, e lo leggi solo in parte.
2. Dici di partecipare all'Isola dei Famosi principalmente per osservare la natura.
3. Vuoi partecipare a un reality ed evitare di fare nomination in quanto sarebbe un "parlare male alle spalle", "diseducativo per i bambini"... (ma è un piano palesemente già preparato, sei impaziente di sapere quale punizione ti spetta, e al tempo stesso, non vuoi essere cacciato..)
Alessa', guardiamoci in faccia:
a chi la dai a bere?

Ma poi alla fine l'hanno cacciato o no?
dal video sembra di no, potrei terminare di leggere la trashcronaca di Daveblog per avere una certezza
ma a che pro?
comunque vada, sarà un decesso.
(correggo: comunque sia andata, è stato un decesso)