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martedì 25 agosto 2009

[senza titolo]

ho uno strano sentore che la società italiana stia andando sempre più americanizzandosi (laddove per America si intendono gli USA, che non sono Barack Obama o Cupertino).
La cosa tragicomica è che, detta così, sembrerebbe che, ora come ora, ci sia ancora del buono.

[lo stesso giorno]

citando un detto a quanto pare famoso all'estero

gli italiani non sanno fare niente, a parte cucinare.

domenica 23 agosto 2009

ecco, io certe cose le odio.

animalmiracles.tv

il sito non l'ho neanche aperto, né ho intenzione di farlo.
Già l'URL dice (quasi) tutto, ma comunque riporto questo indirizzo dai titoli di coda di una trasmissione che, appunto, importata in Italia è stata chiamata Miracoli degli Animali, e di cui ho mio malgrado visto visto ben una intera puntata (venerdì scorso, ore 8.30, Canale 5). Decisamente troppo.
Sorvoliamo (anche se non si dovrebbe) sulla cornice tipicamente statunitense-media del prodotto: sigla che sembra un esercizio di After Effects per negati (e fatto da negati), storie alla Ultimo minuto o Real TV (i cui protagonisti sono animali) ricostruite con attori, e intervallate alle dichiarazioni di persone reali (stranamente, non animali) nel salotto buono di casa loro, magari con l'effetto flou (non ricordo, ho rimosso), e con l'aggravante del doppiato in italiano che lascia intrasentire l'audio originale.
Il punto è il background che fomenta certa roba, questa sorta di surrogato da quattro soldi dell'amore-per-gli-animali: già anni fa mi stavano sulle cosiddette i servizi quotidiani di Studio Aperto su ogni minimo orsetto Knut di turno, ora si è anche scesi di livello e l'imperativo è avere un cagnolino viziato (viziato secondo i capricci kitsch del padrone, mica su quelli che potrebbero essere i reali bisogni dell'animale), e/o schierarsi giusto per partito preso a favore di ogni animale domestico o cucciolo.
Capiamoci, non sono di certo per le lotte clandestine di pitbull lasciati a stecchetto per giorni (e neanche per le lotte clandestine tra polli, per chi l'aveva pensato), ma a tutto c'è un limite.
Figurarsi poi per uno che non comprende del tutto gli animalisti veri (ci sono più attivisti impegnati a rimettere in carreggiata le balene arenate o sono più a preoccuparsi per la morìa di api degli ultimi anni? E gli uni e gli altri, cosa pensano di quei popoli africani che non si fidano a bere acqua che non sia di colore, sapore e odore del fango? Questo non vuol dire che io sono migliore di loro, anzi, non muovo praticamente un dito per nessuna delle cause, ma avrei giusto un ordine delle priorità).


A coronamento di tutto, proprio stasera è giunta notizia della firma della Dichiarazione dei Diritti degli Animali che, secondo qualcuno, farebbe dell'Italia uno dei paesi più all'avanguardia a proposito.

venerdì 26 giugno 2009

sapevo che sarebbe successo

è morto Michel Jackson, Ansa.it ha dato la notizia meno di dieci minuti fa e oltreoceano hanno già aggiornato la pagina di Wikipedia.

giovedì 25 giugno 2009

[senza titolo]

Nota: non necessariamente questo post deve essere visto in relazione al precedente, anzi, questo lo pensavo da settimane mentre l'altro è fresco fresco.

A un dato punto il fatto non è più che l'Italia vota Berlusconi; a un dato punto, se lo merita.

sabato 11 ottobre 2008

pensieri a caso

E magari è stata pure una bella serata, ma bella davvero, tra colleghi prima, con amici diversi dai soliti poi, ma mentre torni a casa tornano a martellare stralci di situazioni immaginarie (ma verosimili) con amico?. Poi piccì, email & co., il blog serio, il blog scanzonato, lascio un commento, il blog serio, quasi lo lascerei anche qui un commento, ma che scrivo? cosa voglio dire? cosa posso dire? e come?, e tra poco scivolo tra le coperte, e sicuro che invece che godere della bella giornata e serata, torno a pensare a quell'altro sciagurato.
La lista delle cose da fare non si ferma mai, ma essendo principalmente progetti personali, credo che ora la priorità sarà, come da qualche giorno vado pensando, iniziare a stilare quello che sarà il mio ultimo post, o post-ultimo, o pseudo-ultimo, che va' a sapere quando sarà pubblicato e quante modifiche potrà subire nel corso del tempo.
Non credo che questo mio pormi con la tematica della morte così morboso e scanzonato sia sconsideratezza, ma se lo fosse, sarebbe peggio del peggio.
Guarda tu se debbo scoprire causa dentista che questo odore/sapore chimico è in realtà chiodo di garofano. E guarda tu se alla mia età debbo realizzare che chiodo-di-garofano non ha niente a che spartire con papavero.
Poi magari un'altra volta faccio qualche altra recensione di copertine di Dipiù, ma anche Chi e Diva e Donna, da cui già immagino un bel partire per la tangente parlando di Paola Perego.
Troppa gente, e troppo eterogenea, si avvista oggi in ambienti dichiaratamente rock. E questo è male, e quanto detto è a dir poco un eufemismo, e dovrei dire molto di più e con parole che ora non trovo.
E il pop colpì, improvviso, inatteso, straniante, e non sembrava neanche pop, e forse solo ora che lo dico l'avrai colto.
Bisogna riconoscere che, nonostante gli orari non li abbia ancora assimilati positivissimamente, il mio lavoro mi sta piacendo sempre di più, il rapporto con i superiori si permea di complicità e, anche se qualche momento pesantuccio ancora resta, gli attriti iniziali domani saranno solo un ricordo. E soprattutto, queste parole non sono affatto riflesso del premio produzione (non so se è il termine esatto) che ho ricevuto proprio stamani.

martedì 30 settembre 2008

importante aggiornamento

riferimento
aggiornamento

venerdì 26 settembre 2008

Trilogia di Dipiù

capitoli
precedenti

e fanculo che non ho mezzi per digitalizzare l'immagine in modo che poi possa postarla.
Dico solo: lunedì 29 settembre prossimo venturo fiondatevi in edicola a leggere il titolo di copertina.

venerdì 27 giugno 2008

Hey ma sei bravino in Photoshop

link che parla da solo.
Per non soffermarci poi sull'infinita bruttezza dell'occhiello - "I loro tempi felici come in questa immagine sono finiti" che sarebbe già di suo cosa bestiale anche se la fotografia fosse autentica.
E se le vogliamo dire tutte, si potrebbero pure risparmiare su ogni copertina la monetina da un euro e la faccia di Sandro Mayer: vabbè che sei una ttestata dal profilo basso ma veramente basso, ma a tutto c'è un limite.

E visto che ci siamo, guarda cosa ho ripescato:
riferimento
aggiornamento

mercoledì 18 giugno 2008

roba(ccia) di tipo due settimane fa

titolo alternativo: guarda che è la volta buona che spezzo una lancia in favore di Maria De Filippi (che sarebbe cosa grave, da parte mia).

Copertina di Dipiù (brrr) di due settimane fa, cito quasi alla lettera (causa memoria):
"Maria, per colpa del tuo 'Amici' la mia ragazza mi ha lasciato - Ora fammi diventare tronista per trovarne un'altra"
Naturalmente non ho parole.

sabato 7 giugno 2008

pensiero scritto in differita # 1

se l'Italia viene fatta secca agli europei presto e/o in malo modo, magari c'è qualche speranza che qualcuno se la pianti a dire "Italia campione del mondo".

lunedì 12 maggio 2008

spin off

Non ricordo se ho mai sentito una canzone dei Bluvertigo (anzi, ora che ho fatto un po' di ricerca leggo un "L'assenzio - Sanremo 2001" che non mi è nuovo, ma naturalmente non ricordo affatto la melodia)
ma certo è che negli ultimi anni riuscivo lo stesso a cogliere la maggiore presenza mediatica bassa di Morgan, e la connotazione negativa che questa aveva
(figurarsi poi scoprire ora, facendo un po' di ricerca, che ha fatto qualcosa pure per/con Paola e Chiara - le quali ora, superata la parentesi finto-lesbo si spera, e le leggende metropolitane dell'aver assistito a un concerto di Marylin Manson, ma dopo Tiziano Ferro che duetta con i Linea 77 non ho più il diritto di stupirmi, hanno fatto un disco solista a testa, chissà perché, e sembra siano riuscite ad entrare in quel bel circuito a metà tra arte, design, moda e chi più ne ha più ne metta, ste stronze)
ma venire a sapere che è giudice di X Factor Italia,
vuoi perché è un reality show,
vuoi perché in Italia ogni reality show è più marchettaro e basso del corrispettivo di qualunque altro stato, e questi talent-show in particolare,
vuoi perché X Factor Italia è condotto da quella (a cui l'infighettamento è costato due zigomi mostruosi e la faccia arcigna - meglio del ritratto di Dorian Gray)
vuoi perché quella è pure lei giudice,
le supera tutte.

domenica 11 maggio 2008

[senza titolo]

e vi meritate anche Ezio Greggio con Nina Senicar aka la gnoccolona straniera presumibilmente stupida ma che per certo non sa parlare italiano e Aldo Giovanni e Giacomo vestiti da piccioni. E stasera chi non va a vedere Vacanze di Natale 91 su Italia Uno le busca.

mercoledì 7 maggio 2008

la retrocessione socio-culturale dell'Italia si può misurare anche in pubblicità

Dopo "Salumi Levoni, Quelli Buoni", mi è appena capitato di sentire "Riello, che bello".
E per definizione (il messaggio deve essere costruito sul target) queste cose sono uno di quei casi in cui ognuno ha quel che si merita.

Notare che non si parla dei testi dei gattini animati che cantano le suonerie per cellulari (nonostante lo spessore e la profondità siano identici) ma di prodotti di fascia molto più ampia.

venerdì 2 maggio 2008

sarà da una settimana che me ne sono accorto

e lo posto solo ora, ma comunque era già tardi per accorgersene una settimana fa.
di cosa?
che basterebbe aggiungere un "CON" nel titolo della trasmissione del sabato sera di RaiUno condotta da Antonella Clerici, "Ti lascio una canzone", per toglierle tutta l'aura di polpettone passatista all'italiana e di affettazione.


[E forse, chi ha colto, già penserà a due canzoni non qualunque di Marco Masini]


Che tra l'altro, nel promo, la losca figura coi ricci GIALLI che si vedeva di spalle, mi gioco le palle che era una parrucca o comunque non lei.

sabato 12 aprile 2008

[senza titolo]

e visto che sono nel discorso, un po' di tempo fa chiudevo questo post con

L'italiano che è di Forza Italia ed onesto, non può essere intelligente.
Colui che è intelligente e di Forza Italia, non può essere onesto.
E quello che è intelligente e onesto non può essere di Forza Italia.

Che l'Italia non è piena di gente onesta, è cosa nota; io, più vado avanti, più mi sembra anche piena di gente stupida.
Ma, per la tabellina di poco sopra, spero di non ricevere conferma.

[lo stesso giorno]

MA SIAMO PAZZIIIIII?????

la canzone purtroppo già la conoscevo, il video l'ho scoperto ora con sommo orrore e raccapriccio.
E con l'occasione, ho riascoltato la "canzone" (inno non lo chiamerò mai) e non mi ricordavo che facesse così schifo.
A parte il testo, dico, già solo la "canzone" (inno non lo chiamerò mai) sembra il più pecoroso coro di chiesa in una registrazione di tipo vent'anni fa con un produttore mentalmente vent'anni addietro.
Ma che il video dovesse necessariamente avere la stessa attitudine, questo proprio no.
Dimmi tu se non c'è una certa analogia di fondo con la seconda parte del video del Gioca Jouer (e anche qui i conati di vomito si sprecano, ma almeno c'è la scusante del tempo - 1985, VENTITRÉ ANNI FA).
Per poi prendere in analisi alcune scene specifiche.
Tipo, le tre riprese dall'elicottero in apertura (avulse da tutto il resto) sono state rubate da Festivalbar.
Il giovane col maglione bordeaux che scende le scale sotto al Colosseo Quadrato dell'EUR non può non essere Alfonso Signorini.
Con quanto trasporto e pathos canta la giovane protagonista dell'inquadratura che inizia al minuto 2.32
Nell'inquadratura che inizia al minuto 2.42, circonvenzione di incapace per aver utilizzati un infante e un pupazzo di Topolino senza il loro consenso.
Chi non si augura una caduta in coro di tutti i corridori sul tapirulàn (e anche se nella caduta non centrano il quadro dei comandi con la faccia, va bene lo stesso)
E chi non si augura il gran finale della caduta del Colosseo Quadrato sopra i giovani dell'EUR, uno su tutti Alfonso Signorini proprio mentre saltella?

sia ben chiaro che il post non vuole parlare di politica ma solo di bruttezza trash del video.
Se avessi voluto parlare di politica, avrei detto tipo che:
- i gelatai sono una coppia omosessuale con tanto di PaCS, nonostante però alcune inquadrature dei giovani all'EUR sembrano prese pari pari da un qualche incontro dei giovani con il Papa
- nessuno dei lavoratori rappresentati (a parte gli impiegati, forse) può realmente fare quel lavoro e cantare certa roba
- il ragazzo che si vede nella scena che inizia al minuto 1.45 non è in grado di sapere cosa significhino le parole "lavoratore precario". Paradossalmente.
- ogni persona che ha recitato (o contribuito in altre forme, tipo regia montaggio tecnici truccatori eccetera) a quella roba dovrebbe essere pagata fior di quattrini vista la vergognosa forma trash del risultato. e sicuro invece che gran parte è costituita da volontari che anzi, andranno tronfi di avervi partecipato.

TRA L'ALTRO: MENO MALE SI SCRIVE COME DUE PAROLE STACCATE
ed eventuali licenze poetiche sono ammissibili giusto in contesti non ufficiali (v. tapirulàn)

domenica 24 febbraio 2008

24.02.08.03

Oggi, forse per la prima volta da quando è saltata fuori sta moda della cronaca nera e di stragi familiari (il primo grande show fu Cogne 2002), non ho sentito parlarne in un tiggì con toni del tipo ma lei come si sente processo affollato di curiosi ma lei ha perdonato l'assassino il giallo dell'estate indagato tizio caio e sempronio ascoltato il mago zurlì il giallo dell'inverno la nuova difesa ha ritrattato tutto incapace di intendere e di volere ancora ignota l'arma del delitto.

Venti secondi su per giù , in cui si è solo detto che la madre di Chiara Poggi (Garlasco 2007) andrebbe a Lourdes per pregare (in maggior raccoglimento) per sua figlia.
Ecco.
Pensa se per ogni passaggio mediatico si fosse detta una preghiera per sti poveracci a cui è toccato tirare le cuoia in un tal modo, e/o per quelli che restano forse anche con strazio maggiore, e/o per quegli ancor-più-poveracci che hanno compiuto il fatto di volta in volta.

giovedì 20 dicembre 2007

il web 2.0

il web 2.0, nel senso "tecnico" del termine, saprai già che è la nuova concezione di Internet in cui ogni utente può essere al tempo stesso fruitore e contributore delle informazioni. Web 2.0 è: blog, Wikipedia, YouTube, Flickr, e così via.
Bè, sembra davvero arrivato il futuro profetizzato da Andy Warhol, quello in cui "ognuno avrà i suoi quindici minuti di fama".
E voglio ben sperare che lo stesso abbia anche previsto che molti l'avrebbero sprecato, quel tempo.
[Non dico che io l'ho utilizzato bene in ogni istante, ma non credo neanche di aver sempre parlato a vanvera.]
Può darsi che questo futuro duri secoli, e può darsi che non gliene segua un altro.
Ma se gliene seguirà un altro, in quel futuro posteriore ognuno dovrà meritarsi i suoi quindici minuti di fama.
E mi sa tanto che ci saranno dei bei buchi tra una trasmissione e l'altra.

domenica 16 dicembre 2007

[senza titolo]

Sicuro questa l'avrai vista svariate volte.
Oggi mi è ricapitata tra le mani per caso.

A
chi
ama
dormire
ma si sveglia
sempre di buon
umore, a chi saluta
ancora con un bacio, a
chi lavora molto e si diverte di
più, a chi va in fretta in auto ma
non suona ai semafori, a chi arriva
in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne
la televisione per fare due chiacchiere, a chi è
felice il doppio quando fa a metà, a chi si alza presto
per aiutare un amico, a chi ha l'entusiasmo di un bambino
e pensieri da uomo, a chi vede nero solo quando è buio

A chi non aspetta Natale
per essere
Migliore


Sicuro per molti potrà passare per banale o rompina o scontata o chissà che.
A me stesso non fa certo lo stesso effetto della prima volta, e comunque non di questo voglio parlare.
Dico solo che, in tempi di polemica più aspra del solito verso il buonismo Bauli (tempi quali sono i correnti), quando questo messaggio mi è ricapitato tra le mani in versione stampata monocroma e con tutto il testo della stessa dimensione (questa versione colorata l'ho ripescata in giro), l'ultima frase giuro che mi è lampata agli occhi da sola.