___email, Skype e Live Messenger: grig-io [at] libero.it; NOTA: SE MI AGGIUNGI COME CONTATTO SKYPE, AVVERTIMI: non avendo nessun contatto, mi connetto molto di rado ;)

domenica 30 settembre 2007

[senza titolo]

credo di avere un carattere che, in certi momenti/giorni (come questi, guarda caso), sono proprio isterico. Darei di sclera proprio alla grande.
Ma il corso degli eventi ha voluto che sia cresciuto (o sia stato cresciuto*) senza alzare troppo la cresta.
E sì, diciamo che è abbastanza tremendo.


* che poi, il carattere, d'altronde, è affibbiato a priori, o si forma anch'esso? o, effettivamente, sono solo i sintomi quelli su cui si può agire dall'esterno?

venerdì 28 settembre 2007

giorni di grande malessere.

giorni di grande malessere.
o predisposizione a.
o forse è solo il sonno.
o forse è solo qualcosa che è e basta.
e forse passerà.

domenica 23 settembre 2007

evento strano

nel cielo, un pezzetto di arcobaleno, rettilineo, se non addirittura leggermente incurvato al contrario.

Finché si vede un arcobaleno rosso arancio giallo verde azzurro viola verde azzurro viola verde azzurro viola (che surclassa alla grande le tante bandiere pacifiste sgrammaticate - sorvolo sul chiedermi perché l'arcobaleno sia sottosopra, ma almeno concedimi di dire che quel viola, lì, proprio non ci deve stare) si può anche attribuire la responsabilità a inquinamento e piogge acide - o di acidi (finché non si scopre via Flickr e Wikipedia che si tratta di un fenomeno chiamato arcobaleno soprannumerario) - ma questa poi, nel cielo, un pezzetto di arcobaleno, rettilineo, se non addirittura leggermente incurvato al contrario.
mah.

[lo stesso giorno]

scazzo, scazzo, scazzo profondo.
Giuda, almeno, non baciarmi, che sennò mi ci fai incazzare pure di più.

vabbè, poi comunque la cosa si è discretamente risolta.
dovrei inserire un certo link sul nome Giuda, ma poi sembrerebbe che la colpa sia solo sua.
E solo sua non è.
Ma se uno va a fare una stima, la sua percentuale sempre che è schiacciante..

giovedì 20 settembre 2007

sì, ma poi alla fine l'hanno cacciato o no?

parlo di Alessandro Cecchi Paone (e a questo punto il post si poteva intitolare "come volevasi dimostrare"), reo di essersi voluto porre allo stesso livello di Simona Ventura.
Innalzandosi o abbassandosi non importa, anzi, è questione di punti di vista: chiaro quale sia l'opinione del pubblico scemo dall'applauso facile (nel mio dizionario,"applauso facile" è nato per il pubblico di Uomini e Donne e/o Al posto tuo, ma qua va bene lo stesso); altrettanto facile quale sia la mia, opposta.
E sai che se dico che lui si è abbassato, non intendo che l'ha fatto volontariamente, perché chi lo fa d'intenzione poi saprebbe risalire, al contrario di chi è vittima di un declino generale.

Che poi anzi, la signora conduttrice (tra l'altro, orrendamente conciata co'sta criniera gialla stile Carrà-qualche-anno-prima-o-qualche-ritocchino-in-più), ha pure rischiato per un attimo di rendere omaggio al suo glorioso (tra)passato morto e sepolto di Iena: mi riferisco all'epico "LA TUA SPOCCHIA TE LA PUOI METTERE DA UN'ALTRA PARTE" che ha pronunciato verso Cecchi Paone.
Ma appunto, in quanto lapsus di un passato chiuso e strachiuso, Simona si è ripresa all'istante e ha atrocemente rinnegato di aver pronunciato tale frase. Per poi farsi parare il culo da un qualcuno di figo presente in studio in una scena di una bassezza inaudita.

Uno a uno.

Al livello strettamente tecnico del reality, però, bisogna ammettere che la neobiondona ha ragione, o meglio: non è tanto che l'una ha ragione, quanto che l'altro ha torto marcio.
1. Firmi un regolamento, lo leggi dopo averlo firmato, e lo leggi solo in parte.
2. Dici di partecipare all'Isola dei Famosi principalmente per osservare la natura.
3. Vuoi partecipare a un reality ed evitare di fare nomination in quanto sarebbe un "parlare male alle spalle", "diseducativo per i bambini"... (ma è un piano palesemente già preparato, sei impaziente di sapere quale punizione ti spetta, e al tempo stesso, non vuoi essere cacciato..)
Alessa', guardiamoci in faccia:
a chi la dai a bere?

Ma poi alla fine l'hanno cacciato o no?
dal video sembra di no, potrei terminare di leggere la trashcronaca di Daveblog per avere una certezza
ma a che pro?
comunque vada, sarà un decesso.
(correggo: comunque sia andata, è stato un decesso)

[lo stesso giorno]

due minuti ben spesi

per un po' di sano divertimento.
[chiedo venia del fatto che la frase può sembrare atrocemente rubata da Settimo Cielo e/o Una Mamma per Amica e/o simili]
Animator vs. Animation, Part 1 direi che è il degno erede di Xiao Xiao, praticamente defunto: il sito esiste ancora, con i suoi otto capitoli - e altro stuff sia originale che contraffatto si trova su eMule - ma il punto è che non ci sono più aggiornamenti da anni.
però, bè, certo, sarebbe anche giusto che l'erede continui a farsi valere: essendo una Part 1 si presume che ci sia almeno un 2, ma sequel autentici non sembra che si trovino, perlomeno con una ricerca sommaria. e vabbè.

e visto che ci siamo, prenditi pure due ore, anzi, una e mezza circa (più altrettanto per i titoli di coda..) per il lungometraggio de I Simpson, la cui unica pecca a mio avviso è l'utilizzo massivo di 3d e tecniche di animazione già usate in Futurama: tecniche le quali sia lì che qui non solo non sono necessarie (tutt'al più, possono velocizzare un po' i tempi), ma anzi vanno a stonare con la fresca semplicità del disegno piatto a cui i gialli ci avevano abituato.

lunedì 17 settembre 2007

un piccolo passo, un grande passo

in rosso, i passaggi più buttati là brutalmente; in blu, da notare; in grigio grassetto, al solito, i link; altri grassetti e corsivi sono da considerarsi secondo l'uso convenzionale corrente.

[visto che ci sono, mi scuso per le quasi due settimane di assenza da questi pixel, e dai tuoi: la cosa è da imputare esclusivamente al lavoro che mi divora, e da una non troppissimissima voglia.
Attendo con ansia il nuovo anno, probabile portatore di vita nuova come recita un becero detto, ma che se la porta - magari - sarà solo per una coincidenza sulla tabella di marcia.
Comunque, dicevo, con questi chiari di luna, l'assenza sarebbe anche potuta continuare senonché]

proprio ieri ho capito appieno una cosa.
La in-un-certo-qual-modo meccanicità del desiderio sessuale. (fa molto Duchamp, ma non è questa la sede di)
Nello specifico, la notte di sabato 7 gennaio 2006.

Poteva essere.
Ma se era, era mero sesso.
Il cui desiderio mi era nato meccanicamente da una combinazione di piccoli gesti ripetibili da chiunque con identici risultati.
E di questo sono convinto.
E sono ancor più convinto che questo mi può aiutare molto più a far conciliare l'amore col sesso piuttosto che a incuriosirmi e andare con ogni primo/a che capita.
Non che cambi dall'oggi al domani, ma è un segno.

Se era, era mero sesso.
Perché amore non glie ne provo. Non sento di poterne provare per un uomo. Proprio non mi viene, punto. E non voglio sforzarmi di.
(e tra l'altro, già è abbastanza impensabile parlare di affinità di interessi e/o conciliabilità di opinioni..)

Se era, era mero sesso.
E tra l'altro, nemmeno giustificabile da un'attrazione fisica: per questa manco ci sono le basi.

Se era, era mero sesso.
Per me.










Ma mero sesso difficilmente sarebbe stato per chi, quei piccoli gesti, li compì, perdipiù improvvisando.

e di lì in poi non ha mai perso la speranza di un bis (vuoi per cocciutaggine sua anche di fronte ai miei no più scocciati, vuoi per quando io, in buona fede, sdrammatizzavo - adesso me ne mordo la lingua).

e sovente mostra/mostrava i sintomi dell'amante possessivo/a.

e ora mostra i sintomi dell'amante quando ci sono i problemi di coppia.

ma non ha mostrato mai (o non ho visto mai io) i sintomi dell'amante che ama.

martedì 4 settembre 2007

non mi venga a dire che, per quanto basso, è pur sempre un mezzo per portare a casa la pagnotta a fine mese

nessuna scusa regge.
Qualunque prodotto* sia stato chiamato a pubblicizzare in uno spot televisivo, da Vittorio Sgarbi proprio non me l'aspettavo.
È cortesemente gradito almeno un commento in cui si attesti, prove alla mano, che quello che ho visto io in TV è una copia non autorizzata.

*al momento non ricordo quale sia

[lo stesso giorno]

pensiero di sabato 01.09.2007

Avrei un motivo per innamorarmi di Pamela Saìno (ho rintracciato il suo nome solo ora, altrimenti l'avrei scritto domenica), e me ne fregherei che fa fiction e tutto il resto, se solo ci fosse la benché minima possibilità di conoscersi.
Avrei un motivo in più per innamorarmi della ragazza di cui ho dimenticato il nome ma mi basta ricordarla come Woodstock (l'uccellino giallo amico di Snoopy), se solo non fosse grande, e se ci fossimo riconosciuti a vicenda, quando si era avvicinata.
Avrei un motivo per innamorarmi.
Ma ho motivo di amare. E su altra scala.

giovedì 30 agosto 2007

novità dal pianeta Terra # 2

Il lavoro mi sta massacrando. come qualcosa che ininterrottamente tiri sprangate nei gioielli di famiglia. e io che debbo stare con le mani a salvare il salvabile, non posso permettermi di staccarle per dedicarmi ad altro, e tutto quello che ci guadagno sono bacchettate.

Per non parlare poi dello scassamento di maroni sul piano concettuale..

Lavoro dei sogni: artista
Lavoro dei sogni modesti: quello che faccio ora con in più accanto un valido tecnico e con ragionevoli tempi di consegna
Lavoro dei sogni un pilino più modesti: quello che faccio ora con ragionevoli tempi di consegna e ragionevoli richieste
Lavoro degli incubi: quello che faccio ora

[lo stesso giorno]

novità dal pianeta Terra # 1

abbiamo "fatto pace". come si dice dei bambini.
ed è cosa buona. molto buona.
Ma rimane un'ombra, che ora è quasi palese: da quel giorno, o meglio, quella notte, molto probabilmente non riesce più a pensarmi che come un oggetto* sessuale, e spera se non addirittura pensa che per me sia lo stesso.
ed è cosa non-buona. molto non-buona.
- perché io non provo amore per lui, o attrazione fisica o sessuale o quant'altro, solo amicizia che tra l'altro sta rinascendo da un periodaccio, ma -accio -accio, ed è per sua natura piccola; non fragile, ma diciamo "piccola" (anche se non è comunque la parola adatta);
- perché sarà difficilissimo dirgli che non provo amore per lui, o attrazione fisica o sessuale o quant'altro senza che egli recepisca male, e senza che questo generi un ennesimo periodo di crisi nel rapporto di amicizia;
- perché quell'esperienza (la quale tra l'altro, come si può leggere, è molto oltre un rapporto di amicizia, ma è anche molto molto meno che sesso) per me ha avuto conseguenze molto diverse: mi ha lasciato turbato per un certo periodo, ma non l'ho mai giustificata anche se ne parlo senza (più) problemi; ora, a mente completamente fredda, ho capito che è stato un errore di una sera, una cosa che è capitata una sola volta e mai prima né dopo (ci sono state altre occasioni, sia prima che dopo, ma non mi diceva niente o mi dava addirittura fastidio), e che quindi non deve necessariamente costituire un precedente;
- perché figurati se posso dirgli che il giorno dopo (alle quattro di notte circa non mi pareva il caso) mi sono diciamo ritrovato a "scaricare la tensione" e non pensavo certo a lui;
perché figurati se qualche giorno fa gli avessi lanciato questa provocazione - come mi era balenato in testa di fare - dicendogli che mi sarei fatto volentieri una scopata con quello che ho chiamato "fratello maggiore" (spiego ulteriormente: il "fratello maggiore" è etero, e il mio intento nei confronti dell'amico? era puramente ironico e irreale; nonché maggiormente provocatorio, dal momento che il "fratello maggiore" sarebbe davvero una buona persona da amare platonicamente e per cui sarebbe più facile provargli attrazione fisica, e inoltre l'amico? mostrava particolare disappunto - per poi confessarne ancora di più - verso i sintomi dell'amicizia che ho instaurato col "fratello maggiore"; dunque, figurati se qualche giorno fa gli avessi lanciato questa provocazione);
- perché.. è vero amore o mero sesso? e anche fosse amore, perché tanti sintomi che (a mio avviso) di amore non parlano affatto?

*oggetto nell'accezione di "complemento oggetto", non come "cosa"

domenica 26 agosto 2007

suona abbastanza patetico come riusciamo ad andare avanti ignorandoci a vicenda perfettamente

ma dal momento che nessuno se ne accorge (è strano, ma nessuno se ne accorge), la sensazione passa subito.

Anche se la cosa mi sa durerà poco: ho intenzione di scriverti - giusto per chiarire che "non so come fidarmi della gente" non è un'offesa, perlomeno non gratuita, e anzi può anche essere interpretata come uno sprono - e organizzare una bella cosetta che si avvicina pericolosamente al tirare uno sgambetto.

sabato 25 agosto 2007

[senza titolo]

formalmente, le parole "Niente sarà più come prima" mi suonano troppo colossali/sensazionalistiche.
Ma certo è che troppa acqua sotto i ponti dovrà passarne, prima di poterlo affrontare, un paragone co' sto fanomatico "prima".

E se dico "Quante avrei da raccontartene, se solo potessimo parlarci", a questo punto mi pare chiaro che non è solo una questione di orgoglio.

martedì 21 agosto 2007

questa è atroce in un momento giù

quindi spero di non ricordarmela in un momento giù. Cito da un coso di street art made in Spain (tradotto in italiano):
A - La felicità è dietro l'angolo.
B - Peccato che il mondo sia tondo.

lunedì 20 agosto 2007

non sono più grave di ciò che sembra, è solo cazzeggio

avevo aperto Live Messenger con due diversi account (figata pazzesca possibile con l'estensione Messenger Plus, la quale mi permette di essere in chat sia con grig-io che con l'identità in borghese, o meglio, il nick in borghese).
Per testare e visualizzare una potenzialità di Plus che non è possibile riscontrare da una sola finestra del programma.
ok.
poi, così, tanto per fare, prendo a far chattare i due account tra di loro.
in pratica, me da solo.

ribadisco: non sono più grave di ciò che sembra, è solo cazzeggio.

[lo stesso giorno]

questa volevo scriverla da tipo due settimane, poi tra una cosa e l'altra..

Alessandro Cecchi Paone parteciperà alla prossima edizione de "L'Isola dei Famosi".
Non ripeterò quello che hanno detto in molti, ossia che lo stesso conduttore de "La Macchina del Tempo" qualche anno fa aveva alzato un polverone contro un reality che gli aveva soffiato un Telegatto come programma culturale o qualcosa del genere, e non aveva tutti i torti.
Dico solo che è una parabola sempre più discendente.
Iniziata secondo me in concomitanza del suo outing, del tutto gratuito da una parte, ma già abbastanza polemico dall'altra.

domenica 19 agosto 2007

cito pari pari dal mio messaggio personale di Messenger

e come vuoi che vada? si abbozza e si va avanti diventando più cattivi.

sabato 18 agosto 2007

aggiornamenti

1) mi rivolge parola una sola volta nell'arco di cinque ore, e per una lapidaria frase sostitutiva di un cazziatone di cui il suo aver ragione è molto discutibile.
1 a) io preferisco rimanere a quota zero.
2) l'epiteto scherzoso mi chiede di cedere il posto al suo nome di battesimo, accanto al suo numero in rubrica, e lo ottiene senza tante manfrine.

venerdì 17 agosto 2007

e infatti

e infatti è bastato che io avessi un po' di tenerezza per permetterti di colpirmi alle spalle e fare colpo.
Anche se tu, al solito, o forse stavolta più di sempre, crederai di aver compiuto il giusto, crederai che io sono il cattivo, ed addirittura senza neanche sapere che io non riesco ad avere più fiducia in te (ed ho pure un buon motivo alle spalle).
Bravo, complimenti, mi hai colpito alle spalle e hai fatto colpo.
Devo proprio mettermi un nodo al dito.
Perché sennò può darsi che me lo dimentico, che non devo più darti un briciolo di niente.

[lo stesso giorno]

[senza titolo]

mica è il daffare che mi frega, no, mica è il doversi dividere senza tregua tra casa lavoro studio e amici (e per forza di cose qualcosa rimane sempre indietro).
È la frustrazione di sapere che formalmente sarei in ferie.
Un giorno o l'altro, i miei neuroni ci andranno davvero in vacanza, e giustamente, aggiungerei io.
il quesito è se tornano.