Ero incerto se scriverlo.
Scripta manent.
C'era una remota possibilità - remota, ma c'era - di lasciar cadere nel dimenticatoio.
Anche se l'avevi fatta abbastanza grossa.
Allora, sapevi che sarei dovuto partire oggi.
botta: Posso capire che magari hai problemi logistici che ti impediscono di salutarmi alla partenza.
Ok, per carità.
risposta: Però di venirmi a trovare, anche se l'hai fatto solo due volte e mezza in vita tua, potresti anche riuscirci, prima che parta.
botta: Ma magari hai i cazzacci e controcazzacci tuoi e non te ne va di mettere piede in casa mia (anche se non capirò mai perché) e che diamine ne so io che altro.
Ok.
risposta: Però sei l'unico che non si è presentato ieri sera, nonostante il sottoscritto, lo dici tu stesso, sia la persona a te più vicina attualmente. E quasi viceversa.
botta: Ma magari ieri eri stanco, o particolarmente apatico.
Ooookkkkk..
risposta: Però almeno evita che io venga a sapere che pretendi che tutto ti sia dovuto - anche il dovere passare io da te a salutarti [tra l'altro, non avrei avuto nemmeno il tempo].
botta: Ma magari ieri eri particolarmente pigro, o egoista.
risposta: Non è ok.
Soprattutto quando ricostruisco che ieri non hai potuto schiodare le chiappe dal materasso, tra plaid e babbucce, perché ti saresti perso Nati ieri.
Viaggio rinviato.
E come me, neanche il disappunto parte.
Lo celo maldestro (non voglio coprirlo) nell'SMS che ti mando.
E tutto quello con cui mi rispondi è uno squillo.
E vaffanculo allora, se te ne va di dirmi "Ciao" me lo vieni a dire tu in qualche modo, io posso anche partire così, anzi è meglio, così non sento la tua mancanza.
pensiero distaccato: sembra un po' la parte della fidanzata che vuole sentirsi più apprezzata, ma diciamo che qua la situazione è un po' più pesante.